Spin Bike lancia il primo bike sharing senza stazioni approvato dalla città di San Francisco

Spin Bike lancia il primo bike sharing senza stazioni approvato dalla città di San Francisco

Spin, una compagnia impegnata nella diffusione del modello di bike sharing senza stazioni negli Stati Uniti, dopo il successo in Asia, è arrivata oggi a sud di San Francisco (come pianificato il mese scorso), entrando nella storia come il primo programma di bike sharing senza stazioni approvato da una città nella baia.
Spin è già arrivata a Seattle quest’anno e finalmente metterà a disposizione 125 biciclette anche a San Francisco nelle prime due settimane, con la promessa di portarne ancora altre 500 circa.

L’elettronica nelle bici e nei lucchetti di spin bike è alimentata ad energia solare, hanno un GPS integrato per la localizzazione attraverso l’app, si possono sbloccare scannerizzando un codice QR con il telefono e si bloccheranno automaticamente alla fine del viaggio. Tutto questo per un’esperienza il più semplice possibile. Le bici verranno sistemate a sud di San Francisco in 22 postazioni differenti, quindi la distribuzione verrà gestita all’occorrenza dal team di Spin, che monitorerà l’utilizzo per offrire un servizio migliore in futuro.

Spin ha raccolto $8 milioni con finanziamenti di Serie A a maggio ed è già in funzione a Dallas e a Seattle, con un piccolo progetto in funzione a Mountain View. È una delle molte startup che compete per la supremazia del mercato del bike sharing senza stazioni che sta emergendo nel Nord America. Compagnie rivali includono Social Bicycles, LimeBike, la canadese Dropbike e altre ancora.

Il bike sharing cinese, senza stazioni genera molto interesse tra gli investitori. La maggior parte dell’attenzione sta attorno a Mobile e Ofo. Il loro successo ha ispirato molte attività nascenti nel Nord Ameirca. Il fenomeno potrebbe portare ad uno “scontro” internazionale dopo l’annuncio dell’intenzione di espandersi a livello internazionale fatto da Mobile.

Il bike sharing senza stazioni ha grandi vantaggi in termini di costi di infrastruttura se comparato al bike sharing con stazioni fisiche (come Ford GoBike, annunciato, nella baia di recente). Si può adattare più facilmente alla domanda, dal momento che le bici possono essere risistemate a seconda delle necessità. Il modello però porta con sé una sfida: vandalismo e furti sono un problema sempre presente, non è ancora chiaro come questi fattori influiranno il servizio nelle diverse zone del Nord America.

L’ingresso di Spin, incoraggiato dalla città, nell’area della baia è sicuramente una vittoria per la startup, in ogni caso, dato che la regione è fortemente tecnologica, è molto probabile che sarà utilizzata da molti interessati. Spin conta di diffondersi in altre città prima della fine dell’estate.