In ufficio è meglio mettere da parte il tavolo da ping-pong?

In ufficio è meglio mettere da parte il tavolo da ping-pong?

Le startup tecnologiche sono diventate famose per i loro uffici “fighi” pieni di “giocattoli per adulti” come pareti da arrampicata, scooter o un tavolo ping pong. Ma come possono le aziende trovare il giusto equilibrio tra la creazione di uno spazio ufficio collaborativo e divertente, e uno troppo rilassato che distrae i dipendenti dall’essere produttivi? Mentre non ci sono regole dure e veloci, ci sono alcune linee guida da capi del design degli uffici ed esperti del posto di lavoro:

La chiave è “Equilibrio”

“I tavoli da ping-pong, gli angoli per la nanna e altre caratteristiche di design per l’ufficio simboleggiano il modo in cui la creatività ha assunto un ruolo centrale rispetto alle rigide pratiche di gestione tradizionali. I datori di lavoro apprezzano le idee e sono desiderosi di progettare spazi che non solo attraggono pensatori creativi, ma che stimolano anche loro abbastanza da innescare l’innovazione. Questo porta a migliori prodotti, servizi e processi, che danno all’azienda un vantaggio competitivo,”spiega Steve Delfino, vice presidente del corporate marketing e product management presso Teknion, un’azienda di mobili da ufficio che è specializzato nel benessere sul posto di lavoro.

Continua: “Indipendentemente dal settore in cui operiamo, operiamo tutti in una varietà di modi per tutto il giorno – creiamo, conversiamo, analizziamo e condividiamo – tutte attività che richiedono impostazioni diverse per avere successo. La risposta è l’equilibrio – la creazione di un ambiente per l’ufficio che si rivolge al lavoratore moderno senza limiti, alla ricerca di movimento, flessibilità e praticità, incorporando sia spazi collaborativi che aree private come quelle mostrate di seguito. ”

Tuttavia, Delfino avverte che i mobili da soli non cambiano la cultura aziendale. “Un pezzo di arredamento o uno stile di pianificazione non è sufficiente per influenzare la cultura dell’ufficio di un’azienda. Ad esempio, posizionare un divano al centro di un ufficio tradizionale non creerà automaticamente un ambiente più aperto e collaborativo. I dipendenti prenderanno spunto dai manager sul modo in cui sono tenuti ad utilizzare il loro ambiente sul lavoro. L’implementazione è importante tanto quanto la progettazione dello spazio; è vitale incoraggiare i dipendenti ad utilizzare questi spazi. Per esempio, abbiamo progettato una tabella di comunità che può essere utilizzata in spazi congressuali o aree aperte di collaborazione e impegno tra i dipendenti.

Si consideri la funzionalità

Erica Stokes, direttore delle risorse umane presso Poppin, un fornitore leader di mobili e accessori sul posto di lavoro con sede a New York, afferma che la sua azienda ha cercato di trovare un equilibrio “creando uno spazio per la collaborazione; non solo per risolvere i problemi aziendali difficili, ma anche per divertirsi un po’ dove si possa essere #workhappy”. Per raggiungere questo obiettivo, raccomanda di incorporare pezzi che hanno un duplice scopo. “Ad esempio, progettiamo e produciamo un tavolo da conferenza – ping pong, che si trova nella nostra sala conferenze più grande. Dalle 9 alle 5, è utilizzato per gli incontri più importanti con dirigenti, investitori, clienti e tra dipendenti. Ma verso le 18:00, lo spazio si trasforma completamente in un’area per una competizione amichevole. Vediamo anche un enorme valore nel creare spazi collaborativi e spazi di incontro privati, allestire lavagne bianche, costruire sale riunioni di diverse dimensioni e incoraggiare i nostri clienti a fare lo stesso. “

Elliptic riceve $5M per il suo strumento forense per blockchain

Elliptic riceve $5M per il suo strumento forense per blockchain

La startup del Regno Unito fintech, ha ricevuto $5 milioni in investimenti di serie A per continuare a produrre il proprio strumento forense per blockchain. È una tecnologia di tracciamento delle transazioni che ispeziona il “libro mastro” di bitcoin per identificare e segnalare modelli di transazione sospetti nell’ecosistema della moneta digitale – Offrendo la promessa di combattere il riciclaggio di soldi ed altre attività criminali svolte attraverso bitcoin.

Elliptic è stata fondata nel 2013 spinta dalla foga del Bitcoin, ed inizialmente ha prodotto prodotti per la conservazione di Bitcoin. Nel luglio 2014, ha ricevuto $2 milioni da Octopus Investment.
Questo gli ha dato la possibilità di testare in una nicchia nascente, dice il CEO e co-fondatore James Smith. Dice che il team fondatore combinava background tecnico con l’esperienza fintech e si è accorto in anticipo del potenziale distruttivo di Bitcoin e della blockchain – però non erano sicuri di come si sarebbe evoluto.
“Siamo una startup, e ci siamo dovuti guardare attorno per vedere cosa l’industria stava facendo per poter trovare il lavoro per il quale eravamo adatti” dice Smith “Quando abbiamo visto il Bitcoin per la prima volta, l’abbiamo valutato sia dal punto di vista finanziario, sia dal punto di vista tecnico. Ci siamo resi conto che il nostro lavoro avrebbe avuto qualcosa a che fare con questo.”

“Volevamo lanciarci e iniziare a conoscere l’industria, quindi abbiamo iniziato dalle basi – la conservazione. È difficile farla bene, ma non troppo difficile e non riguarda tanto una tecnologia quando una soluzione alle operazioni. Ma dovevamo fare un passo avanti e capire cosa fosse davvero necessario.”
Ciò che abbiamo imparato è che seguire i regolamenti stava diventando uno dei punti dolenti per le più grandi entità (legali) nel mondo del Bitcoin, con l’aumentare delle leggi attorno alle valute digitali.
Per rispondere a questo bisogno Elliptic (il nome deriva da ellittico) ha creato e lanciato il primo strumento di analisi della blockchain la scorsa estate, e ora ha tra le 10 e le 20 aziende basate su Bitcoin che lo usano – Smith lo descrive come un giocatore importante nel panorama Bitcoin negli Stati Uniti ed in Europa.

“Abbiamo iniziato con un problema e la tecnologia ne è derivata” dice. “il primo prodotto era per aziende interessate al Bitcoin che maneggiavano molta di questa valuta – quindi exchange, provider di pagamenti e via discorrendo. Hanno la responsabilità di adempiere ai regolamenti. Soprattutto in Europa e negli Stati uniti dove le leggi AML [anti-money laundering] sono più severe. È particolarmente orientato alle aziende di grandi dimensioni che hanno forti pressioni sui regolamenti”.
Elliptic ha quindi espanso i suoi clienti per racchiudere le agenzie statali, offrendo uno strumento che gli permettesse di raccogliere prove e connettere entità criminali attraverso la rete Bitcoin. Smith dice che ora, circa 5 delle autorità degli Stati Uniti più alcune in Europa, utilizzano questo tool.

Spin Bike lancia il primo bike sharing senza stazioni approvato dalla città di San Francisco

Spin Bike lancia il primo bike sharing senza stazioni approvato dalla città di San Francisco

Spin, una compagnia impegnata nella diffusione del modello di bike sharing senza stazioni negli Stati Uniti, dopo il successo in Asia, è arrivata oggi a sud di San Francisco (come pianificato il mese scorso), entrando nella storia come il primo programma di bike sharing senza stazioni approvato da una città nella baia.
Spin è già arrivata a Seattle quest’anno e finalmente metterà a disposizione 125 biciclette anche a San Francisco nelle prime due settimane, con la promessa di portarne ancora altre 500 circa.

L’elettronica nelle bici e nei lucchetti di spin bike è alimentata ad energia solare, hanno un GPS integrato per la localizzazione attraverso l’app, si possono sbloccare scannerizzando un codice QR con il telefono e si bloccheranno automaticamente alla fine del viaggio. Tutto questo per un’esperienza il più semplice possibile. Le bici verranno sistemate a sud di San Francisco in 22 postazioni differenti, quindi la distribuzione verrà gestita all’occorrenza dal team di Spin, che monitorerà l’utilizzo per offrire un servizio migliore in futuro.

Spin ha raccolto $8 milioni con finanziamenti di Serie A a maggio ed è già in funzione a Dallas e a Seattle, con un piccolo progetto in funzione a Mountain View. È una delle molte startup che compete per la supremazia del mercato del bike sharing senza stazioni che sta emergendo nel Nord America. Compagnie rivali includono Social Bicycles, LimeBike, la canadese Dropbike e altre ancora.

Il bike sharing cinese, senza stazioni genera molto interesse tra gli investitori. La maggior parte dell’attenzione sta attorno a Mobile e Ofo. Il loro successo ha ispirato molte attività nascenti nel Nord Ameirca. Il fenomeno potrebbe portare ad uno “scontro” internazionale dopo l’annuncio dell’intenzione di espandersi a livello internazionale fatto da Mobile.

Il bike sharing senza stazioni ha grandi vantaggi in termini di costi di infrastruttura se comparato al bike sharing con stazioni fisiche (come Ford GoBike, annunciato, nella baia di recente). Si può adattare più facilmente alla domanda, dal momento che le bici possono essere risistemate a seconda delle necessità. Il modello però porta con sé una sfida: vandalismo e furti sono un problema sempre presente, non è ancora chiaro come questi fattori influiranno il servizio nelle diverse zone del Nord America.

L’ingresso di Spin, incoraggiato dalla città, nell’area della baia è sicuramente una vittoria per la startup, in ogni caso, dato che la regione è fortemente tecnologica, è molto probabile che sarà utilizzata da molti interessati. Spin conta di diffondersi in altre città prima della fine dell’estate.